In ricordo di Italo Di Monte
Vorrei ricordare in un luogo amico la figura di Italo Di Monte che improvvisamente ci ha lasciati mercoledì 7 marzo. Vorrei ricordarlo non solo perché padre di Michele il cui nome compare spesso in questa rivista - la prima volta nel lontano 1992 insieme con il mio e con quello di Giovanna Sarti - ma soprattutto per la sua innata incapacità ad essere superficiale, per la sua continua voglia di conoscere e di far conoscere (virtù per così dire passate al figlio, virtù costitutive di questa rivista e della forma mentis di chi vi collabora).
Il dottor Italo Di Monte di professione faceva il medico con specializzazione in cardiologia, ma era un medico sui generis perché univa alla competenza in materia una raffinata cultura umanistica e un'incommensurabile umana disponibilità. Per me che ho quaranta anni non era soltanto il padre di un amico coetaneo ma un altro vero saggio amico, sempre costantemente presente.
Dunque
carissimo Michele voglio lasciare in questa rivista che ci ricorda
tanti momenti sereni della nostra ormai ventennale amicizia una
piccola traccia di Italo, ricordarlo fra i felici ricordi.
Un grande abbraccio,
Francesco Mozzetti
(9 marzo 2007)