| Laura Pagnotta, The Portraits of Bartolomeo Veneto, catalogo della mostra, San Diego (CA), Timken Museum of Art, 2002, pp. X+70, 23 ill. b/n e 27 col., s.i.p. |
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Il catalogo della mostra svoltasi nel 2002 a San Diego presenta, in un'accurata sintesi, i risultati del lavoro condotto da Laura Pagnotta sull'artista, tradotto in monografia nel 1997.
Si deve riconoscere all'autrice una grande capacità di entrare nella scarsissima bibliografia dedicata a questo pittore, la cui difficoltà principale risiede nella sua specializzazione nel campo del ritratto. Nel catalogo viene seguita, soprattutto dal punto di vista formale, tutta l'attività di Bartolomeo, con una ovvia accentuazione sulla sua ritrattistica. L'inquadramento storico è generico e in diversi punti molto didascalico, con una forma espositiva appropriata alla tipologia del lavoro e dei potenziali lettori. Il testo è organizzato cronologicamente, a partire dai periodi veneziano e ferrarese, passando poi all'attività milanese (dal 1511). Pagnotta individua, esclusivamente su basi stilistiche, i modelli di riferimento di Bartolomeo in ambito ritrattistico, da Antonello da Messina a Giovanni Bellini, dai fiamminghi a Leonardo e più tardi ai bresciani, Moretto su tutti. Le schede delle otto opere esposte sono essenziali e forniscono i dati tecnici dell'opera, le vicende collezionistiche e la bibliografia.
Ciò che purtroppo manca è il tentativo di riconoscere i personaggi ritratti da Bartolomeo Veneto e, soprattutto, il tentativo di definire un contesto culturale di riferimento. Ciò dispiace, se pensiamo che il pittore lascia in genere moltissime tracce utili all'identificazione o a una lettura dell'immagine non semplicemente formale. Invece questo ulteriore livello interpretativo manca praticamente del tutto nel testo di Pagnotta, limitandosi a pochi cenni di carattere esclusivamente iconografico, come accade nel caso del ritratto maschile del Fitzwilliam Museum di Cambridge, i cui connotati simbolici (il labirinto e i nodi sugli abiti, la medaglia e i motivi vegetali sul cappello) avrebbero forse consentito più ampi approfondimenti.
Poco di nuovo, quindi, si aggiunge ai risultati del lavoro pubblicato dall'autrice nel 1997, ma ciò che importa è che si tratta della prima pubblicazione monografica sulla ritrattistica di Bartolomeo Veneto a uscire in inglese e ciò, si auspica, potrà portare una maggiore attenzione su questo interessante artista anche da parte degli studiosi anglosassoni.
Daniela Landi Rossotti
(18 ago 2004)
Indice
Lenders to the Exhibition
Contributors to the Exhibition
Foreword
Acknowledgments
Bartolomeo Veneto
Introduction
Portraiture in the Region between Venice and Milan in teh Age of
Bartolomeo Veneto
Artistic Development and Early Works
The Milanese Period
Later Works
Notes
Plates
Catalogue of Works in the Exhibition