| «Architetto sia
l'ingegniero che discorre». Ingegneri, architetti e proti nell'età della
Repubblica, a cura di Giuliana Mazzi e Stefano Zaggia, Venezia, Marsilio Editori ("Saggi"), 2004, pp. 368, 107 ill. b/n, 40.00. |
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Indice
Giuliana Mazzi
«Una cosa ben'aggiustata e che s'accosti alla perfezione»
Andrea Bona
Dionisio da Viterbo: ingegnere della Repubblica di Venezia nel XV secolo
Giuseppe Bonaccorso
Carlo Fontana e la didattica tecnica: regole e consigli per "gli
apprendisti" negli scritti di architettura
Martina Frank
I proti veneziani del Seicento: considerazioni su vicende private e istituzionali
Silvia Moretti
«Fondamenti sodi et non pensier vani»: Giuseppe Benoni ingegnere e architetto tra
Venezia e Friuli nella seconda metà del XVII secolo al servizio della Dominante
Roberta Pellegriti
La ricostruzione del soffitto della chiesa dell'Ospedale di San Lazzaro dei Mendicanti
Maria Teresa Sambin De Norcen
«Prencipe dell'edificare»: la gerarchia professionale nell'Idea di Vincenzo Scamozzi
Elena Svalduz
Al servizio del magistrato. I proti alle acque nel corso del primo secolo d'attività
Filippo Toso
Paolo Da Castello «proto et inzegnero»
Filippo Toso
Michele Leoni
Stefano Zaggia
Ruoli e competenze dei "periti pubblici" in ambito veneto. Nota su alcune
fonti (secoli XVI-XVIII)
Indice dei nomi
Indice dei luoghi