Alberto Faliva,
Francesco e Giuseppe Dattaro. La palazzina del Bosco e altre opere,
Cremona, Linograf, 2003, pp. 380, 16 ill. b/n

 

La conoscenza dell'architettura cremonese del Cinquecento vive in uno stato di oggettiva difficoltà, a causa dell'assenza di punti di riferimento storiografico. Questo volume viene oggi a inquadrare le figure di Francesco e Giuseppe Dattaro, due architetti attivi nella seconda metà del XVI secolo per committenti privati e religiosi, ma anche per principi, come il duca Vincenzo Gonzaga, tra Cremona, Mantova e, probabilmente, la Francia.

Oltre l'analisi dei vari edifici assegnati ai Dattaro, e in particolare la palazzina di bosco Fontana presso Mantova, nel libro troviamo un esame di buon livello del contesto artistico (e in particolare architettonico) cremonese e più in generale padano, che è l'elemento di maggior interesse del volume, insieme all'esame dei rapporti tra Cremona e la Francia nel Cinquecento.

Guido Ponziani
(16 luglio 2004)

 

 


Indice del volume

Introduzione

L'impresa degli architetti Dattaro: Cremona e il Rinascimento

I rapporti con la committenza

La progettazione della Palazzina

Edifici privati e religiosi
    1. Il palazzo Affaitati di Grumello cremonese e quello di Cremona
    2. La chiesa di S. Pietro al Po
    3. La chiesa di Sant'Abbondio
    4. La chiesa di Santa Margherita

Il Château de Madrid: Una poesia in dialetto bramantesco?

Madrid: perché la Casa de Campos non è di Francisco de Vargas?

Appendice

Bibliografia essenziale