Massimo Capulli,
Le navi della Serenissima. La «galea» di Lazise,
Venezia, Marsilio Editori, 2003, pp. XII+140, numerose ill. b/n e col., € 29.00.

 

Il volume dedicato alla galea di Lazise costituisce il resoconto di anni di lavoro sul relitto veneziano del lago di Garda, giustamente famoso tra gli archeologi subacquei e gli storici navali: scoperta all'inizio degli anni Sessanta del secolo scorso, fino al rinvenimento in laguna del relitto di San Marco in Boccalama, la galea di Lazise era l'unica nave lunga di età medievale nota agli studiosi.

Il volume segue le vicende delle cinque campagne di scavo che hanno interessato il relitto dal 1962 al 2003 e affronta il reperto in due aspetti principali: la sua storia e la sua tecnica di costruzione. Per questo motivo il volume è basato su contributi di specialisti nei vari settori di interesse.

Il relitto di Lazise è legato a un episodio della guerra combattuta da Venezia contro gli eserciti della Lega di Cambrai. Si tratta di un autoaffondamento del naviglio veneziano presente sul Lago di Garda, ordinato dalla Repubblica ed eseguito da Zaccaria Loredan il 31 maggio 1509, per evitare che quelle navi (una galea e una più piccola fusta) cadessero in mano nemica. La vicenda storica conferma la presenza di imbarcazioni militari veneziane sul lago, documentata almeno dal quarto decennio del XV secolo.

Il libro, corredato da eccellenti immagini, si organizza in alcuni capitoli dedicati singolarmente alle varie campagne di scavo, seguiti da un capitolo dedicato all'analisi della tecnica costruttiva del relitto, considerata in relazione alla tecnica costruttiva delle navi veneziane a noi nota. Al termine, si trova un opportuno glossario di termini marinareschi che dovrebbero facilitare la lettura del testo anche ai non specialisti.

Red.
(31 gen 2005)

 


Indice

Premessa

Nelle pieghe della storia

Dalla scoperta del relitto all'ultima campagna

I reperti archeologici

Galee e fuste veneziane

Il relitto

Conclusioni

Apparati
Glossario dei principali termini nautici
Bibliografia


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