Il Trionfo di Bacco. Capolavori della scuola ferrarese a Dresda, 1480-1620
catalogo della mostra a cura di Gregor J. M. Weber

Torino, Umberto Allemandi, 2002, pp. 180, ill. b/n e colori, € 35,00

 

Il catalogo della mostra, aperta a Ferrara e prorogata fino al prossimo 16 marzo, si presenta come un agile testo ricco di informazioni sulle questioni collezionistiche e museografiche che hanno interessato alcuni dei capolavori oggi esposti alla Gemäldegalerie di Dresda. La mostra è stata un'iniziativa importante, sia perché riporta a Ferrara alcune importanti opere dopo circa due secoli e mezzo, sia perché è connessa a un più ampio progetto di ricerca (l'Este court archive), finalizzato a ricostruire virtualmente la consistenza delle collezioni estensi.

I tre saggi che aprono il catalogo sono dedicati a tre aspetti connessi alla mostra e alle opere esposte. Marco Borella tratta del Castello Estense e del Palazzo di Corte, utilizzando le informazioni derivate dall'analisi diretta delle strutture effettuata in occasione dei vari cantieri di restauro, che ha diretto a partire dal 1983. Si tratta di un contributo importante proprio per questocontributo, integrato da ricerche d'archivio e dalle informazioni desunte dalla più recente bibliografia. Kisten Faber segue poi le vicende di committenza estense, a partire da Leonello, per approfondire la figura di Ercole II, proponendo un quadro di insieme di riferimento per i contesti cortigiani entro cui sono stati prodotti quasi tutti i dipinti migrati a Dresda, in occasione della grande vendita del 1746, quando il duca Francesco III d’Este (1737-1780), in un momento di difficoltà finanziarie sfruttò la passione collezionistica di Augusto III Wettin, re di Polonia ed elettore di Sassonia, per vendergli un centinaio di capolavori. Il terzo saggio, di Gregor Weber, direttore della sezione italiana della Gemäldegalerie di Dresda, affronta proprio l'arrivo in Germania delle opere ferraresi. Le schede di catalogo sono in genere piuttosto complete sotto i profili tecnico/attributivo e collezionistico/museografico, ma risultano in genere carenti dal punto di vista dell'approfondimento contestuale delle opere. Nella bibliografia si notano alcune assenze, e l'apparato illustrativo è di eccellente livello.

Francesco Galterio
(13 gen 2003)


Indice

Marco Borella
Il Palazzo di Corte dei duchi d'Este in Ferrara (1471-1598)

Kirsten Faber
Ercole II d'Este, mecenate nella tradizione estense del Quattrocento e del Cinquecento

Gregor J. M. Weber
La collezione di pittura ferrarese a Dresda

Catalogo

Appendice al catalogo

Biografie degli artisti

Bibiografia


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