Corrado Bologna

 

Corrado Bologna (Torino, 1950) insegna Filologia e linguistica romanza nella Facoltà di Lettere dell’Università di Roma III.

Si è occupato di teratologia medio-latina e romanza, dei primi trovatori provenzali, di Dante, di storia della tradizione manoscritta fra origini ed età moderna, dell’attività filologica intorno ai testi romanzi nel XVI secolo, del Romanzo di Alessandro, di C. E. Gadda e R. Longhi.

Ha collaborato alla Letteratura Italiana Einaudi e pubblicato, fra l’altro, un’edizione commentata del Liber monstruorum de diversis generibus (Milano, 1977); Tradizione e fortuna dei classici italiani (Torino, 1994); Flatus vocis. Antropologia e metafisica della voce (Bologna, 1992, II ed. 2000); Il ritorno di Beatrice. Simmetrie dantesche fra "Vita Nova", petrose e "Commedia" (Roma, 1998), La macchina del Furioso. Lettura delle "Satire" e dell’"Orlando" (Torino, 1998).

Ha scritto inoltre sulle "figure" della Fortuna e degli Alberi della Vita e della Luce. Ha curato volumi di saggi di K. Kerény, J. Starobinski, G. R. Cardona.