La ceramica a Venezia. Convegno internazionale

 

Nel febbraio 2004 si svolgerÓ a Venezia un convegno internazionale sulla ceramica prodotta e importata a Venezia e nei suoi domini tra il VI e il XVI secolo. La serie di importanti ritrovamenti di materiali ceramici succedutasi negli ultimi anni a Venezia, in Laguna e nella vicina terraferma, ha suggerito di promuovere un Convegno che sarÓ organizzato dal Nucleo di Archeologia Umida Subacquea Italia Centro-Alto Adriatico (NAUSICAA) della Soprintendenza Archeologica per il Veneto di Padova, in collaborazione con altre simili istituzioni. Scopo del convegno Ŕ quello di fare il punto delle conoscenze relative alle produzioni e commerci tra l'Alto Adriatico e il Mediterrane tra VI e XVI secolo, illustrando le realtÓ archeologiche, storiche e tecnologiche in campo ceramico dell'area veneta.

Il folto Comitato scientifico Ŕ composto da Graziella Berti (Ispettore Onorario - Ceramica Medievale per le province di Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara), Giampietro Brogiolo (UniversitÓ degli Studi di Padova), Francesco Cozza (Soprintendenza Archeologica per il Veneto), Luigi Fozzati (Soprintendenza Archeologica per il Veneto, NAUSICAA), Sauro Gelichi (UniversitÓ Ca' Foscari di Venezia), Chiara Guarnieri (Museo Archeologico Nazionale, Ferrara), Lorenzo Lazzarini (I.U.A.V., Venezia), Tiziano Mannoni (UniversitÓ degli Studi di Genova), Otto Mazzucato (Museo Nazionale Romano, Roma), Michelangelo Munarini, Carmen Ravanelli Guidotti (Museo Internazionale delle Ceramiche, Faenza), Francesca Saccardo (Galleria Franchetti alla Ca' d'Oro, Venezia), Cristina Tonghini (UniversitÓ Ca' Foscari di Venezia), Carlo Varaldo (Istituto Internazionale di Studi Liguri, Savona).

Il convegno sarÓ articolato in varie sezioni: Ceramica veneta: funzioni, tipologie, cronologie (la trasmissione di determinate competenze e conoscenze tecniche Ŕ una delle problematiche di cui si sente la necessitÓ di delineare pi¨ chiaramente l'evoluzione locale, insieme all'individuazione del nesso esistente tra i dati provenienti dagli spogli archivistici e quelli dai ritrovamenti archeologici); I rapporti commerciali e culturali (Venezia Ŕ stata un crocevia per i traffici mercantili e le ceramiche rinvenutevi ne sottolineano, con la loro varietÓ, l'importanza); Ceramica e archeologia (negli ultimi anni gli scavi archeologici a Venezia e nel Veneto hanno fornito una notevole messe di dati per la maggior parte ancora inediti); Ceramica e alimentazione (un campo di indagine Ŕ costituito dalla ricerca dei possibili rapporti esistenti tra costumi e tradizioni alimentari con le coeve forme e tipologie ceramiche); Ceramica veneta negli archivi (ceramiche, officine di produzione, maestranze, commerci ecc. dalle fonti di archivio); Ceramica e archeometria (l'apporto delle scienze fisiche e chimiche nell'identificazione della provenienza e nella datazione).

Red.
(8 nov 2003)


Per informazioni:
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