Renaissance Society of America
Annual Meeting
(Toronto, 27-29 marzo 2003)

Come ogni anno l'affollato incontro della Renaissance Society of America offre moltissime occasioni di approfondimento agli studiosi che potranno frequentare le sedute, anche se, come sempre accade, il sovrapporsi quasi caotico dei vari panels rende sempre difficoltosa la possibilità di seguire tutto ciò che interessa.

Per quel che riguarda Venezia, si possono segnalare alcuni panels interamente dedicati a cose lagunari, come quello intitolato a Marin Sanudo's Itinerarium of the Venetian Terraferma in 1483, organizzato da John Easton Laws della University of Wales a Swansea, che si svolgerà il 28 marzo nella prima seduta antimeridiana. I partecipanti al panel sono Benjamin G. Kohl, del Vassar College, dedicata a Padua and Paduano, cui seguiranno James S. Grubb, della University of Maryland, che parlerà di Marin Sanudo in the Vicentine, e Gabriel Neher della University of Nottingham che tratterà delle Lombard Provinces del dominio veneto.

Altro panel di argomento veneto è quello dedicato a Her-Storiography: Separating Fact from Fiction in the Life of the Venetian Renaissance Woman, organizzato da Blake de Maria della Santa Clara University, che si terrà il 28 marzo nella seconda seduta antimeridiana. Gli interventi sono intitolati Agnesina Badoer: Mater Familias, di Mary Engel Frank della Princeton University, Daughter, Wife, Queen, Widow, Patron: The Historiography of Caterina Corner, presentato da Holly S. Hurlburt della Southern Illinois University, e infine The Shifting Reputation of Bianca Cappello in Historical Consciousness, lavoro di Jacqueline Marie Musacchio del Vassar College.

Numerosi sono poi gli interventi dedicati a Venezia distribuiti nei vari panels del meeting. Il 27 marzo, nella prima seduta antimeridiana, nell'ambito della sessione dedicata alla Sacred Art, Carolyn C. Wilson parlerà di Contemporary Titles as Key to Devotion and Meaning: The Case of Lotto's Sacra Conversazione in the Louvre and the Identity and Cult of St. Joseph. Nella sessione Reading Art - I (il 27 marzo durante la seconda seduta antimeridiana), Rosemary C. Trippe, della Johns Hopkins University, terrà una conferenza dal titolo Identity and Desire in Palma's Diana and Callisto. Nella stessa seduta nella sessione The Della Rovere: Patronage of a Renaissance Dinasty, Jeffrey M. Fontana, dell'Austin College, affronterà questioni tizianesche nell'intervento dal titolo Duke Guidubaldo II della Rovere, Federico Barocci, and the Taste for Titian at the Court of Urbino. Ancora nella seconda seduta antimeridiana del 27 marzo, durante il panel intitolato The Relationship between Politics and Law in the Italian Renaissance, Laura Ikins Stern della University of North Texas parlerà di Politics and Law in Renaissance Florence and Venice. Nell'ambito del panel intitolato Beyond the Self-Portrait, II: Technique and Artistic Identity (27 marzo, prima seduta pomeridiana), Andrew R. Carsper della University of Pennsylvania parlerà dello Stroke of Genius: Tintoretto's colorito and the Gesture of Artistic Self-Fashioning. Sempre nella stessa seduta, nella sessione The "Other" Face of the Empire: Alterity Discourses in Golden Age Spain, Cristina Perissinotto della University of Illinois interverrà con il lavoro dal titolo What to Make of an Indian King: Venetian Ambassadors and the Court of Spain in the Age of Discoveries. Ancora nella prima seduta pomeridiana del 27 si svolgerà il panel dal titolo Convent Patronage and the Arts - III, nell'ambito del quale Gary M. Radke, della Syracuse University, parlerà di Nuns and their Patrons: the Case of the Dominican Convent of Corpus Domini in Venice, trattando prevalentemente questioni di Quattrocento. Nella seduta pomeridiana ancora del 27 marzo, nella sessione Sociability and Rumors: An Interdisciplinary Approach, Filippo S.C. de Vivo della Cambridge University affronterà un tema che piacerebbe molto a studiosi come Matteo Casini, parlando di Reason of State in the Barbershop: Behind the Rumors; ma nello stesso panel, Maria Fusaro, di Oxford, parla di Public Order, Foreign Sailors and the Spread of Political and Financial Rumors in Venice. Ancora nel secondo pomeriggio del 27, nel corso della sessione The Lessons of Rome: Artistic Practice in the Late Quattrocento, Anne V. Lauder di Cambridge interverrà con Between Rome and Venice: Battista Franco and the Roman maniera. Ancora il 27, nella sessione intitolata a Money and Power in Renaissance Florence, Paula Clarke della McGill University porterà New Light on the Medici Bank in Venice

Il 28 marzo, poi, si terranno i seguenti interventi in cui si tratterà di Venezia. Louisa C. Matthew dell'Union College tratterà The Commerce of Color in Renaissance Venice (nel panel dedicato a Drugs, Pigments and Spices: The World of the Early Modern Italian Apotecary). Nina Canizzaro del Bard College parlerà di Propaganda and te New Venetian Academic Model, 1557-1630 (nel panel intitolato The Politics of Culture in Italy). Zbynek Smetana, della Murry State University, parlerà dei Titian's Old Age Self-Portaits (nella sessione Growing Old in the Renaissance, I). Patricia Allerston della University of Edinborough tratterà di Women in the Material World of Sixteenth-Century Venice (nel panel intitolato Gender and Material Culture in Early Modern Italy). Andrea Vianello, St. Joseph's College of Maine, parlerà di Confraternities and Home Relief in Sixteenth-Century Venice (sessione (De)Institutionalizing Charity: Confraternities and Alternative Forms of Poor Relief). Raymond B. Waddington, University of California, presenterà una relazione intitolata Cortigiana/Cortegiano: Aretino and Castiglione (sessione The Theatre of Cinquecento Autorship). Karl R. Appuhn della University of Oregon, si occuperà di acque con "Tra due elementi sospesa": The Dilemmas of Flood Control in Venice between the Renaissance and the Enlightenment (sessione Renaissance Water Management in Theory and Practice). Joseph Wheeler del Kings College di Londra parlerà di Spices and Secrets in Renaissance Venice (sessione Spices in Renaissance Europe: Foodstuff or Materia Medica?). Julia L. Hairston della Sapienza presenterà un tema di storia letteraria: Petrarchims, Bembo, Tullia d'Aragona and the Choral Anthology (sessione Petrarchism and Early Modern Italian Women's Writing).

Infine, nei panels della giornata del 29 marzo, troviamo i seguenti interventi di argomento veneto/veneziano. Katherin Tucker McGinnis si occuperà di Dancing in the Dark: The Search for Sixteenth-Century Venetian Dancing Masters (sessione The Body in Motion: Dance and Gesture in the Renaissance). Christopher Carlsmith della University of Massachusetts a Lowell presenterà The Venetian Soffitto of Morgan Manor, California (sessione Taking Italy Home: Art and Architecture of the Italian Renaissance in Twentieth-Century America). Michelle Laughran, del St. Joseph's College of Maine parlerà di Ciarlatani, Popular Medicine, and the Body Politic in Sixteenth-Century Venice (sessione Just "Foolish Praters"?: The Identities, Strategies and Fortune of Italian Charlatans). Francesca Toffolo di Princenton presenterà la sua relazione dal titolo Art and the Conventual Life in Renaissance Venice: Paolo Veronese's Mystical Marriage of St. Caherine of Alexandria (sessione Religious Association and Their Art). Per concludere, Judith B. Gregory del Delaware College of Art & Design, riprenderà un tema assai percorso dagli studi veneziani, con la relazione Venetian Humanism in Text and Painting: Pietro Bembo's Gli Asolani and Titian's Sacred and Profane Love (sessione Italian Renaissance Art and Literature).

Leandro Ventura
(5 mar 2003)


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