PRESENTAZIONE DEL VOLUME
STORIA DELL’ARCHITETTURA ITALIANA
. IL SECONDO CINQUECENTO

 

Mercoledì 27 giugno 2001, alle ore 18 a Roma presso la British School, di via Gramsci 61, verranno presentati i volumi della collana Storia dell’architettura italiana Il Secondo Cinquecento, a cura di Claudia Conforti e Richard Tuttle (Electa 2001), ed Il Settecento, a cura di Giovanna Curcio ed Elisabeth Kieven (Eleta 2000). Interverranno Daniela Del Pesco e Andrew Hopkins, coordinerà Francesco Dal Co. Saranno presenti i curatori dei volumi.

La collana "Storia dell’Architettura Italiana" di Electa si arricchisce così del volume dedicato al Secondo Cinquecento (pp. 560, ill. 570, £. 210.000), curato da Claudia Conforti e Richard Tuttle, con il contributo di sedici studiosi, chiamati a seguire il profilo storico di un periodo fondamentale per lo sviluppo dell'architettura italiana ed europea.

Partendo da Roma, attraversando Firenze, la Toscana, Mantova, Genova, il Piemonte, il Regno di Napoli e assegnando il giusto ruolo all'opera degli architetti veneti, il volume prende in considerazione il mutare della condizione sociale dell’artista ed il suo rapporto con le committenze nelle diverse città italiane. Attraverso un’analisi storico-artistica, con un approccio rigoroso, sistematico e aperto, si cerca di offrire un quadro dinamico e completo del periodo in cui l’architettura diviene un fenomeno tipicamente urbano, simbolo di potere nelle mani dei committenti.

Celerità e quantità sembrano caratterizzare l’architettura italiana del Cinquecento; queste sono rese possibili dalla suddivisione dei compiti nel progetto e nella gestione delle fabbriche che divengono veri e propri organismi direttivi tanto da poter essere definiti "l’occhio del committente, del quale materializzano la volontà e le intenzioni. Così che in definitiva l’unico, autentico fattore determinante per la continuità dell’opera e per la sua visione complessiva risulta, assai più che l’architetto, il committente, che invera la metafora di Filarete secondo cui egli è il vero padre dell’architettura, essendone l’architetto la madre".

L'opera sarà recensita appena possibile e troverà il suo giusto spazio nella sezione "segnalibro" di questo sito.

Ulteriori informazioni presso l'Ufficio Stampa Electa tel. 02-21563456, e-mail <brognoli@mondadori.it>, oppure The British School at Rome, tel. 06-326493939.