Tiziano alla National Gallery di Londra.
Anticipazioni sulla mostra

Il prossimo 19 febbraio, presso la National Gallery di Londra, aprirà una mostra importante, la prima dedicata monograficamente a Tiziano in Gran Bretagna. L'esposizione, che rimarrà aperta fino al 18 maggio, per passare poi in versione parzialmente modificata al Prado (date previste 9 giugno-1 settembre 2003).

Gran parte delle opere esposte saranno quelle già conservate nella stessa galleria londinese, a cui si affiancheranno importanti prestiti, così che i curatori della mostra guidati da David Jaffé potranno vantare una presenza di opere tizianesche davvero invidiabile. Per la prima volta dopo il 1598, per esempio, saranno esposti nuovamente insieme i tre Tiziano "ferraresi" del camerino di Alabastro di Alfonso II d'Este (L'offerta a Venere, Gli Andri, il Bacco e Arianna) e il Festino degli dei di Giovanni Bellini. La mostra presenta esempi significativi di opere ascrivibili alle varie fasi della lunga carriera tizianesca, con opere importanti come i ritratti di Ranuccio Farnese, Pietro Aretino, Jacopo Strada, o i dipinti mitologici o allegorici, da quelli giovanili, come l'Amor sacro e profano, fino al Diana e Atteone della stessa National Gallery di Londra o allo Scorticamento di Marsia di Kromeriz.

La mostra, curata da David Jaffé, sarà accompagnata da un catalogo che comprenderà saggi di Charles Hope, Jennifer Fletcher, Jill Dunkerton e Miguel Falomir, con contributi dello stesso Jaffé, di Nicholas Penny e Caroline Campbell.

Leandro Ventura
(23 gen 2003)


Vai all'elenco provvisorio delle opere in mostra    

Visita il sito della mostra