Immagine e scrittura
Convegno (Roma, Galleria Nazionale di Arte Moderna, 31 gennaio-1 febbraio 2003)

 

Tra il 31 gennaio e il primo febbraio prossimi, presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Roma - Sala delle Colonne - si svolgerÓ il convegno "Immagine e scrittura", dedicato ai complessi e sempre controversi rapporti tra i diversi regimi di visibilitÓ e leggibilitÓ, il cui progetto nasce dalla consapevolezza della necessitÓ di tornare periodicamente a confrontarsi sul problema "classico" della interazione tra opsis e lexis tenendo conto, da una parte, delle risorse metodologiche a disposizione degli studiosi, dall’altra, dell’evoluzione e dell’emergenza di campi d’esperienza che prospettano nuovi interrogativi.

In questo senso, il fenomeno dell’arte moderna e contemporanea sembra qualificarsi come terreno di coltura e laboratorio per la messa in questione dei rapporti tra visione e linguaggio. Rapporti problematici disciplinarmente trasversali, di cui il dominio artistico pu˛ rappresentare un possibile crocevia, tematizzandoli esemplarmente attraverso la contaminazione di generi, la commistione di media diversi, la sollecitazione di questioni semantiche liminari e quindi l’appello a competenze interpretative articolate ed estese di uno spettatore/lettore reale/ideale.

Da tale prospettiva dovrebbero pure risultare chiari la pertinenza e l’interesse di un’iniziativa promossa proprio dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, che vuole dunque innanzitutto proporsi come luogo ideale di dialogo, pi¨ che come rivendicazione di un’istanza settoriale. L’iniziativa Ŕ infatti sostenuta dall’intento di far convergere e confrontare intorno ad un medesimo ambito problematico strumenti analitici ed esegetici disciplinarmente differenziati, convocare su uno stesso banco di prova modelli euristici costituiti e perfezionati sulle caratteristiche di oggetti di indagine anche molto diversi, ma ugualmente coinvolti nell’interpretazione di fenomeni culturali complessi.

Una pluralitÓ di punti di vista, infine, cui sembra necessario far ricorso congiuntamente – secondo una latitudine che spazia dall’estetica fenomenologica alla filosofia del linguaggio, dall’iconologia alla teoria della letteratura, dalla semiotica alla psicologia della percezione – proprio per rispondere in termini adeguati alle "provocazioni" ed alle sollecitazioni di una cultura visuale che, paradossalmente, non a dispetto, ma proprio a causa della sua ubiquitaria endemicitÓ rischia sempre di restare "lettera morta".

Michele Di Monte
(22 gen 2003)

 


Programma

31 gennaio: 9,30-12,30

Apertura dei lavori

Grazia Basile (UniversitÓ di Salerno): "Parlare e scrivere: due modi diversi di significare".
Massimo Prampolini (UniversitÓ di Salerno): "Scrittura, memoria e irreversibilitÓ".
Maurizio Di Monte (UniversitÓ di Roma "La Sapienza"): "Chi ha paura di Edipo Re? Immaginazione ed emozione nella mimesis aristotelica".

Brunch (presso il Duke Hotel)

 

15,30-18,30

Elena Tavani (Istituto Universitario Orientale, Napoli): "L’immagine: "in bilico nel tempo" della scrittura. Osservazioni sull’immagine e sull’apparire".
Augusto Gentili (UniversitÓ Ca’ Foscari, Venezia): "Elementi di retorica della storia sacra nella pittura veneta di secondo Cinquecento".
Giorgio Nisini (UniversitÓ di Roma III): "Urgenza del vero. Scritture e immagini del Neorealismo".

 

1 febbraio: 10-13

Lucia Casellato, (UniversitÓ di Roma "La Sapienza"): "Come fare cose con le immagini. Istruzioni per l’uso".
Claudia Cieri Via (UniversitÓ di Roma "La Sapienza"): "Vom Worte zum Bild: riflessioni dall’archivio di Aby Warburg".
Luca Bortolotti (UniversitÓ Ca’ Foscari, Venezia): "Stare nel seminato. Messa in immagine della parabola e ispirazione pastorale nella pittura di Jacopo Bassano".
Giorgio Patrizi (UniversitÓ di Roma "La Sapienza"): I problemi dell’ekphrasis. Vedere-comprendere, narrare-interpretare.

Brunch (presso il Duke Hotel)

 

15,30-18,30

Michele Di Monte (UniversitÓ Ca’ Foscari, Venezia): "Le parole o le cose? Riconoscimenti animali e visual re-turn".
Pietro Montani (UniversitÓ di Roma "La Sapienza"): "Trasformazioni della scrittura nell’epoca dell’immagine elettronica".
Massimo Carboni (UniversitÓ della Tuscia, Viterbo): "L’occhio e la pagina. (Im)possibile critico".

Chiusura dei lavori