Un logo per Venezia

 

Venezia ha un logo che è stato presentato qualche giorno fa dal sindaco della città, Paolo Costa, al presidente della Republica, Carlo Azeglio Ciampi. L'immagine, che fa ovvio riferimento al tradizionale leone marciano, è frutto di un concorso internazionale che ha visto prevalere il designer francese Thibaut Mathieu. Il concorso è stato indetto dal Comune di Venezia e ha visto la consulenza dell'architetto (anche lui francese!) Philippe Starck; il fine dell'iniziativa è stata l'ideazione di un marchio della città intenzionalmente simile, per intenderci, alla mela  newyorkese.

Paolo Costa ha spiegato che il logo, i cui diritti commerciali sono detenuti dal Comune, sarà ceduto in licenza a società o enti che ne faranno richiesta per promuovere iniziative culturali o commerciali di qualità. I proventi di questa iniziativa saranno destinati dal Comune alla rinascita di Venezia, sia per iniziative di carattere sociale e culturale, ma anche economico, così da evitare che la città sia solo una meta turistica, rafforzando invece la sua vocazione a essere un «luogo del pensiero». Un altro risultato importante sarà, per il sindaco, anche l'unificazione del "marchio" leonino, che invece a Venezia sta subendo una proliferazione incontrollata di forme, spesso di dubbia provenienza e qualità estetica.

Critiche e apprezzamenti sono ovvie conseguenze di una novità come questa, tuttavia la grafica decisa ed elegante può trovare numerosi sostenitori, anche se qualcuno ha segnalato il fatto che il vecchio leone marciano poteva volare, chiedendosi contemporanemante se questo potrà farlo, con un'ala sola.

Red.
(20 feb 2003)

 

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