A Brera inizia il restauro della pala di Savoldo

 


La macchina progettata per l'intervento di restauro

La Pinacoteca di Brera dà avvio nei prossimi giorni a un delicato intervento di restauro della grande pala d'altare dipinta da Savoldo per la chiesa di San Domenico a Pesaro; l'opera fu commissionata nel giugno del 1524 ed è una delle più grandi opere su tavola esistenti (cm 505x312).

Le dimensioni della pala, e la conseguente fragilità strutturale del supporto hanno imposto scelte innovative per la realizzazione dell'intervento. Infatti, alcune fessure e numerosi sollevamenti della pellicola pittorica hanno reso evidente già qualche tempo fa la necessità di progettare un intervento in tempi brevi, reso possibile grazie al finanziamento giunto dalla Pirelli. Nel 2001 il dipinto è stato protetto in corrispondenza dei punti più a rischio ed è stato staccato dalla parete per consentire, senza essere spostato dalla sala XVIII, di eseguire delle analisi più approfondite di tipo radiografico, fotografico e stratigrafico. Contemporaneamente è stata elaborata una struttura originale e assolutamente innovativa che dovrà consentire di intervenire sul dipinto in situ, per evitare eventuali danni dovuti sia al trasporto che al brusco cambiamento delle condizioni termoigromeriche.

Il risultato di questa fase di preparazione è una macchina, progettata dallo studio Sottsass e realizzata dal laboratorio Goppion, che consente ai restauratori di intervenire alle varie altezze con una piattaforma mobile sul fronte, sul retro e sui fianchi della tavola; inoltre uno speciale meccanismo consente di far basculare l'opera di 90° fino a farle raggiungere una posizione orizzontale per intervenire in piano sulla superficie dipinta e sul supporto. Una protezione in policarbonato trasparente, infine, renderà possibile ai visitatori del museo seguire le fasi del lavoro, osservando anche la straordinaria carpenteria cinquecentesca del supporto, rimasta pressoché intatta.

Il restauro è finalizzato a ripristinare le condizioni di stabilità del supporto e di leggibilità dell'immagine, perciò si tratterà di risanare la struttura lignea, fissare, pulire e reintegrare, laddove necessario, la superficie pittorica. L'intervento sarà condotto dai tecnici della Pinacoteca di Brera con la consulenza dell'Opificio delle Pietre Dure.

Il restauro sarà presentato alla stampa il prossimo 12 febbraio alle ore 11.30 dalla soprintendente Maria Teresa Fiorio, dopo di che il cantiere sarà visibile durante il normale orario di visita della Pinacoteca.

Leandro Ventura
(10 feb 2003)