Finalmente le opere istriane  in mostra

 

Terminati i lavori di restauro annunciati in occasione della "riscoperta" del tesoro istriano occultato in palazzo Venezia a Roma, finalmente dal prossimo mese di aprile potremo rivedere quelle opere in occasione di una mostra che sarÓ allestita presso il Museo Revoltella a Trieste, con il titolo Restauro di capolavori dall'Istria: da Paolo Veneziano a Tiepolo (catalogo Electa curato da Francesca Castellani e Paolo Casadio). Quel nucleo di opere andrÓ a costituire, terminata l'esposizione, parte della collezione permanente della Galleria Nazionale di Arte Antica di Trieste e troverÓ posto nelle scuderie di Miramare.

Anche se l'annuncio della riscoperta fu esageratamente trionfalistico, dal momento che l'esistenza di quelle opere era ben nota agli studiosi, possiamo oggi dire che finalmente dopo troppi anni quei dipinti e quelle sculture potranno essere nuovamente ammirati dopo il necessario intervento di restauro. Tuttavia bisogna avvisare che non tutto ci˛ che fu portato via dall'Istria negli anni Quaranta del XX secolo come forma di prevenzione dai danni bellici potrÓ essere esposto, dal momento che si conosce l'esistenza di qualche altra opera sparsa qua e lÓ tra Friuli e Lombardia e soprattutto dal momento che ancora non sono riemerse le biblioteche, nÚ si conosce l'attuale ubicazione degli archivi che risultano ancora oggi dispersi.

Una prima, importante occasione, dunque, quella di Trieste, ma dobbiamo sperare che si tratti di un primo passo che consenta di giungere finalmente a una sempre pi¨ ampia consapevolezza di ci˛ che ancora esiste del patrimonio storico e artistico dell'Istria.

Leandro Ventura
(27 dic. 2004)


Elenco delle opere in mostra

1. Paolo Veneziano, Madonna in trono con Bambino e due angeli, Maria Maddalena, S. Nicola di Bari, San Marco, San Giovanni Battista, San Giovanni Evangelista, San Biagio, San Antonio Abate, Santa Caterina d’Alessandria, da Pirano chiesa, di San Giorgio;

2. Paolo Veneziano, La Crocifissione, da Pirano, chiesa di San Giorgio;

3. Maestro veneto della fine del XIV secolo, Croce dipinta, da Pirano, chiesa di Santo Stefano;

4. Pittore veneziano della prima metÓ del sec. XV e pittore istriano, due elementi di polittico trasformati in armariolo (Santo Vescovo e Santo Papa sul recto e S. Giorgio sul verso San Girolamo S. Stefano sul recto e S. Martino sul verso), da Pirano, chiesa di San Giorgio;

5. Alvise Vivarini, Madonna col Bambino e due angeli musici, da Capodistria, Museo Civico;

6. Maestro belliniano, ca. 1490, Madonna col Bambino, da Capodistria, Museo Civico;

7. Vittore Carpaccio, Ingresso solenne del PodestÓ Sebastiano Contarini nel Duomo di Capodistria, da Capodistria, Museo Civico;

8. Maestro veneto (giÓ attr. a Girolamo da Santacroce), La PietÓ, da Capodistria, Museo Civico;

9. Benedetto Carpaccio, Incoronazione della Vergine, da Capodistria, Museo Civico;

10. Benedetto Carpaccio, Madonna col Bambino tra i SS. Bartolomeo e Tommaso, da Capodistria, Museo Civico;

11. Benedetto Carpaccio, Madonna col Bambino tra S. Lucia e S. Giorgio, da Pirano, Municipio;

12. Ambito di Tiziano Aspetti, picchiotto in bronzo con Venere e putti, da Capodistria, Museo Civico;

13. Ambito di Tiziano Aspetti, bocchetta in bronzo con mascherone, da Capodistria, Museo Civico;

14. Ambito di Niccol˛ Roccatagliata, picchiotto con Putto alato e grottesca, da Capodistria, Museo Civico;

15. Scultore veneto del sec. XVII, Bocchetta in bronzo con mascherone, da Capodistria, Museo Civico;

16. Francesco Terilli, Ecce Homo o Cristo alla colonna, da Pirano, Pia Casa di Ricovero "Vittorio Emanuele III";

17. Matteo Ponzone (giÓ attr. a Jacopo Palma il Giovane), L'Annunciazione, da Pirano, chiesa di Santo Stefano;

18. Constantinos Sgouros, Madonna con Bambino e committente, da Capodistria, Museo Civico;

19. Ignoto scultore del sec. XVII da un modello di Alessandro Algardi, Battesimo di Cristo, da Pirano, Pia Casa di Riposo "Vittorio Emanuele III";

20. Giambattista Tiepolo, Madonna della cintola fra San Michele Arcangelo, Santa Monica, Sant’Agostino e San Vincenzo Ferrer, da Pirano, chiesa di Santa Maria della Consolazione;

21. Giuseppe Angeli, Madonna del Rosario, da Pirano, chiesa di San Giorgio.

 

A queste opere provenienti da Roma, palazzo Venezia, dovrebbero aggiungersi quattro dipinti provenienti da Sant'Anna di Capodistria e conservati presso il palazzo Ducale di Mantova e in particolare il polittico di Sant'Anna di Cima da Conegliano, il Compianto su Cristo morto di Girolamo da Santacroce e la Crocifissione di Palma il Giovane. Tuttavia, da un riscontro inventariale del 1973, a Mantova risultavano presenti 68 pezzi di provenienza istriana e sarebbe interessante cercare di capire dove siano finiti!