Nuove iniziative per la valorizzazione dell'Arsenale di Venezia

 

È nata a Venezia una società per azioni tra Stato e Comune di Venezia, per la valorizzazione dell'Arsenale. Si tratta di una collaborazione importante per garantire il recupero e la riqualificazione di uno spazio straordinario in arte oggi utilizzato a fini culturali, in piccola parte ancora utilizzato a scopi militari, ma comunque in genrale degradato e, per alcune zone, al limite della sopravvivenza. La società per Azioni, denominata Arsenale di Venezia SpA, è partecipata al 51% dalla Patrimonio SpA e al 49% dal Comune di Venezia; ne sarà presidente Paolo Pasini, ex capo dell'ufficio del presidente del consiglio, e si occuperà dell'area. Di opere in concreto ancora non si parla, perché saranno definite dal nuovo consiglio di amministrazione (nominato pariteticamente dagli azionisti), ma sono già state individuate alcune linee di fondo, tendenti alla creazione di un polo produttivo, culturale ed espositivo.

La Marina Militare concentrerà nell'area gli Istituti di formazione superiore (Scuola di Guerra Marittima) e curerà la conservazione della memoria storica, con il Museo Storico Navale; per le aree di competenza della nuova Società per Azioni, si prevedono attività espositive (Biennale), attività produttive tradizionali (cantieristica) e attività produttive innovative, che diventeranno l'elemento caratterizzante della rinascita dell'Arsenale.

(Leandro Ventura)
13 dic 2002