Novità su Lorenzo Lotto nelle Marche (e su Ioannes Hispanus)

 

In vista della musealizzazione delle opere di proprietà comunale presso l’ex complesso agostiniano di S. Marco, il comune di Montecassiano (MC) ha promosso un progetto triennale di studio, catalogazione e restauro del patrimonio culturale cittadino, arricchito da varie iniziative di promozione culturale e turistica. Il progetto è coordinato da Marta Paraventi e si avvale della collaborazione di Lucia Cingolani e Andrea Trubbiani.

Nell’ambito della ricerca documentaria sul patrimonio culturale sono state rinvenuti da Andrea Trubbiani dati e testimonianze inedite sul pittore Ioannes Hispanus, un artista a lungo tempo confuso con Giovanni di Pietro detto lo Spagna. L’Hispanus è infatti documentato per la prima volta nelle Marche proprio a Montecassiano nel bimestre ottobre-novembre 1506 quando riceve dal Comune il primo acconto per l’esecuzione della Madonna in trono con il Bambino, Sant’Andrea, Sant’Elena e due angeli musicanti.

Dai documenti inoltre emerge che nel bimestre aprile-maggio 1508 Nicolò Peranzone, celebre umanista, maestro di scuola a Venezia, Ragusa (Dubrownik), Macerata, Recanati e Montecassiano, nonché studioso di astrologia e commentatore del Petrarca, raggiunge Lorenzo Lotto a Recanati, per una questione non ben identificata riguardante la tavola di Montecassiano. Inoltre, probabilmente nell’ambito della stessa questione relativa al dipinto, si trova coinvolto anche Marchesiano di Giorgio, cui sono stati recentemente ricondotti con certezza gli affreschi della cattedrale di S. Catervo di Tolentino già attribuiti a Francesco da Tolentino (1502), il quale riceve pagamenti per diverse giornate di lavoro proprio a Montecassiano in quegli stessi giorni.

L’intera vicenda è con qualche probabilità da legare al fatto che l’Hispanus se ne volesse o dovesse andare dalla cittadina. Già nel mese successivo, in effetti, il pittore è domiciliato a Macerata, forse attratto dai privilegi concessigli dalla città, ai quali tuttavia rinuncerà nell’agosto dello stesso anno. I rapporti con Montecassiano, ad ogni modo, proseguiranno anche negli anni successivi: l’artista infatti lavorerà ancora per il comune e continuerà ad intrattenere rapporti soprattutto economici (effettua infatti molti prestiti di denaro e di grano) con gli abitanti della cittadina. Nel 1538 un documento attesta che Ioannes Hispanus era già morto.

Questi dati sono stati comunicati sabato 7 dicembre 2002 a Montecassiano, nell’ambito della cerimonia di collocazione della tavola di Ioannes Hispanus nella Sala consiliare di Palazzo dei Priori. La ricerca d’archivio continuerà anche nel 2003 in vista della giornata di studi interamente dedicata al patrimonio culturale di Montecassiano prevista nel mese di luglio 2003.

I dati archivistici emersi su Ioannes Hispanus saranno pubblicati da Andrea Trubbiani sul numero in uscita della rivista "Proposte e ricerche. Economia e società nella storia dell’Italia centrale", mentre una prima analisi della pittura a Montecassiano tra Quattro e Cinquecento uscirà a firma di Marta Paraventi in un saggio comprendente alcune schede e novità di arte del XVI secolo nel territorio di Macerata nel volume degli atti del convegno Lorenzo Lotto e i lotteschi a Mogliano. Entrambe le pubblicazioni sono previste per la primavera 2003.

Red.
9 dic 2002