L'archivio di Carlo Scarpa sarà destinato a Vicenza

 

 

L'Archivio dell'architetto Carlo Scarpa (1906-1978), di cui fanno parte trentamila documenti, oltre ai progetti, anche disegni, schizzi, bozzetti, plastici, manufatti, acquerelli, ma anche foto e registrazioni audio e video è stato da poco acquistato dal Ministero dei Beni Culturali per la cifra di quattro miliardi ed è stato assegnato alla Direzione Generale per l'architettura e l'arte contemporanea. Il materiale sarà temporaneamente conservato in Veneto, almeno fino a quando non verrà aperto a Roma l'istituendo Museo Nazionale di Architettura. Il ministero ha inoltre deciso di istituire un comitato paritetico ministero/regione Veneto con il compito di studiare e attuare modalità di valorizzazione e tutela del materiale, a partire dalla digitalizzazione dei documenti.

Per il momento la sede provvisoria più probabile dell'archivio Scarpa sembra essere Vicenza, ovvero la villa Barbaran da Porto, dove si trova il Centro Internazionale di Studi di Architettura "Andrea Palladio". Altro candidato, almeno sulla carta, è l'Archivio progetti di Architettura dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, dove Scarpa insegnò e di cui fu rettore. Tuttavia la scelta di Vicenza sembra al momento la più probabile, anche perché troverebbe la piena disponibilità del presidente della regione Veneto.

 

(LeV)
19 dic. 2001