Parole e figure

La Biblioteca Correr nasce insieme all’omonimo museo nel 1830, grazie al lascito testamentario del patrizio veneziano Teodoro Correr che donò alla città di Venezia le sue collezioni d'arte, di memorie patrie e una ricca biblioteca di libri a stampa e manoscritti, cui si aggiunsero ben presto altri legati di famiglie patrizie e personaggi illustri, fra cui il bibliofilo erudito Emmanuele Antonio Cicogna, e cui si affiancò una politica di acquisti improntata al ruolo di un museo che raccogliesse le testimonianze storico-artistiche della città e potesse rispondere alle esigenze degli studiosi di storia culturale, civile e storico-artistica veneziana.

È all’intento di associare alla vocazione di conservazione della memoria come «depositorio di originali” un’attività didattica rivolta soprattutto ai residenti e ai visitatori di Venezia – che vuole rispondere questa mostra curata da Piero Lucchi e Monica Viero; una mostra breve ma ricca di suggestioni, che propone, tramite opere tutte provenienti dalle collezioni del Correr e scelte sulla base della loro rarità come del loro interesse culturale, un possibile percorso nella storia del libro - da Gutenberg all’Ottocento - e in particolare a Venezia, per secoli uno dei principali centri di produzione per quantità e qualità di edizioni a stampa e di immagini prodotte con l’uso del torchio tipografico. L’esposizione si articola lungo sette sale, partendo dalla storia e dalle caratteristiche dell’“ars artificialiter scribendi”, nata in Germania, ma ben presto e felicemente impiantatasi a Venezia, come dimostrano incunaboli e edizioni aldine (sala 6); il viaggio nella storia del libro prosegue parallelo a quello nel mondo, che nel passato cominciò molto spesso proprio da Venezia, porto verso il Sud e porta dell’Oriente : ecco allora i numerosi resoconti di viaggio ma anche opere sulla navigazione e manuali di abaco, indispensabili ai mercanti (sala 7); il libro divenne ben presto formidabile veicolo di diffusione dell’istruzione e di conoscenza nei campi più svariati, anche tramite le sue illustrazioni, la cui tecnica si raffinò sempre di più, grazie alle relazioni e reciproche influenze degli artisti veneziani con i maestri tedeschi, primo fra tutti Dürer (sala 8); le vicende editoriali dei Numismata virorum illustrium ex Barbarica gente (1732), sono invece esempio parlante dello stretto rapporto che, specialmente a Venezia, l’editoria intrattenne, fin dal Cinquecento, con il collezionismo numismatico (sala 9). La sezione dedicata alle edizioni delle Metamorfosi ovidiane permette invece di sottolineare il ruolo del libro illustrato quale repertorio di modelli per le arti applicate, in particolare per l’ “istoriato” rinascimentale – la maiolica decorata - come testimonia il sontuoso servizio da tavola opera del ceramista urbinate Nicolò Pellipario (sala 10). Eccoci poi giunti alla seconda grande stagione del libro illustrato veneziano, quella settecentesca, E’il trionfo, tutto calcografico, di un’editoria di prestigio, dal gusto raffinato ed elegante, sia che si tratti di edizioni di carattere letterario e scientifico che di pubblicazioni encomiastiche d’occasione e celebrazione, alla cui illustrazione partecipano i più grandi artisti dell’epoca, tra cui Tiepolo, Guardi e Piazzetta (sala 11). Conclude la mostra una sezione dedicata alle alte tirature e alla comunicazione di massa, con l’apparizione ottocentesca di un nuovo prodotto editoriale: il periodico. Spiccano qui le figure di due “Manuzii” moderni: Giuseppe Antonelli, editore dell’Emporio artistico, un magazine illustrato tramite il nuovo procedimento del “trasporto litografico” e di numerose collane di piccolo formato e Ferdinando Ongania, editore di facsimili di straordinaria qualità e guide artistiche che annunciano le nuove stagioni del libro illustrato con immagini fotografiche.

Ilaria Andreoli
(28 Apr. 2007)


Parole e Figure. Momenti di storia del libro e della stampa dalle raccolte del Museo Correr
Venezia, Museo Correr, 9 giugno 2006-2 settembre 2007,
orario: tutti i giorni 9-19 (biglietteria 9-18).

http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?musid=130&sezione=mostre