Le arti della salute

 

Il prossimo 19 aprile alle 11.00, nella sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini a Roma, sarà presentata la mostra "Le arti della salute. Il patrimonio culturale e scientifico della sanità pubblica in Emilia-Romagna", la cui apertura è prevista a Bologna, presso il Museo Civico Archeologico e il Museo della Sanità e dell'Assistenza, dal 30 aprile al 17 luglio 2005.

La mostra, curata da Graziano Campanini, Micaela Guarino e Gabriella Lippi e promossa dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con le Aziende Sanitarie e Ospedaliere presenti sul territorio regionale, sarà dedicata al patrimonio artistico, culturale e scientifico di proprietà delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere e dei Musei anatomici universitari della regione. L'iniziativa nasce da un importante progetto di studio, catalogazione, restauro e conservazione del patrimonio delle Aziende, avviato nel 2000. Questo lavoro costituisce uno dei primi esempi del genere in Italia ed è ancor più significativo se si pensa che si tratta di un patrimonio vastissimo di oltre cento antiche sedi, palazzi, chiese, cappelle, farmacie, spezierie, archivi, biblioteche, con quadri, affreschi, sculture, arredi, libri, documenti, strumenti scientifici, che costituiscono una preziosa testimonianza della storia sociale, sanitaria e culturale della regione.

"Le Arti della Salute" propone circa 250 opere, tra cui dipinti di Garofalo, Bastianino, Sebastiano Ricci, Silvestro Lega, Gaetano Gandolfi, ma anche lavori contemporanei come le ceramiche di Melandri e Zauli.  Nella mostra vengono pure indicati, quasi come in veri e propri itinerari, gli antichi luoghi della salute in cui sono contenuti affreschi, gruppi scultorei e interi arredi che non possono essere trasferiti nella sede della esposizione.

I materiali selezionati testimoniano la storia delle istituzioni ospedaliere, dal Medioevo al Novecento, anche dal punto di vista delle principali tipologie architettoniche, mentre i libri e le strumentazioni scientifiche esposte consentono di ripercorrere lo sviluppo della scienza e delle pratiche mediche nei luoghi storici della medicina.

La mostra riunifica inoltre, dopo secoli e in modo emblematico, i due antichi ospedali bolognesi della Vita (oggi Museo della Sanità) e della Morte (l’attuale Museo Civico Archeologico), affacciati a poca distanza l’uno dall’altro nel cuore della città storica. Il Museo Civico Archeologico ospiterà le sezioni dedicate alle tipologie architettoniche e alle aree geografiche, al patrimonio storico-artistico e agli itinerari, mentre nel Museo della Sanità sarà allestito un percorso articolato in quattro sezioni dedicate rispettivamente alle spezierie, alla storia della medicina, ai teatri anatomici e ai modelli didattici.

Leandro Ventura
(15 apr 2005)


Le arti della salute, Il patrimonio culturale e scientifico della sanità pubblica in Emilia Romagna
Curatori: Graziano Campanini, Micaela Guarino e Gabriella Lippi
Catalogo Skira
Sedi:
Museo Civico Archeologico, via dell’Archiginnasio 2, Bologna
Museo della Sanità e dell’Assistenza, via Clavature 8, Bologna
Dal 30 aprile - 17 luglio 2005
Orario: dal martedì alla domenica dalle 10,00 alle 18,30. Giorno di chiusura: lunedì
Informazioni: Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, tel. 051-217410 - 217417 -217421, fax 051-232599
e-mail: ufficiostampaibc@regione.emilia-romagna.it
www.ibc.regione.emilia-romagna.it